Corleto Perticara, situato
alle spalle di una collina, sorse nel periodo di dominio angioino.
Appartenne come feudo alla famiglia Riario, e durante il periodo
di dominio borbonico, fu un attivo centro liberale; infatti
il 16 agosto del 1860 dichiarò decaduta la dinastia
borbonica.
Dopo l’Unità d’Italia divenne un centro
di opposizione alle correnti fasciste. Il centro fu gravemente
danneggiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Nel paese interessante è la Chiesa Madre di Santa Maria
Assunta del 1600 di cui si ammira un campanile a due piani,
con cupola in stile arabo. L’interno è a tre
navate e conserva un coro intarsiato del 1500, altari in marmi
policromi, dipinti del pittore Sebastiano Paradiso, alcune
statue lignee del 1500 di scuola napoletana e una scheggia
di un crocifisso portato durante la seconda Crociata.
Dell’antico castello feudale, distrutto dai bombardamenti
durante la ritirata tedesca del 1943, rimangono poche arcate,
sulle quali è stato costruito il palazzo degli Uffici
che si affaccia su Piazza Plebiscito, detta il “fosso”
perché l’attuale luogo non era altro che il fossato
che circondava il castello.
Non molto lontano dall’abitato si trova il Santuario
della “Madonna della Stella”, la cui festività
ricorre la II domenica di maggio.
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